Si è concluso così un percorso di selezione basato su valutazioni rigorose, indipendenti e meritocratiche, che ha previsto la revisione di progetti già avviati e la scelta di nuove attività tra le oltre 1.400 proposte presentate da ricercatrici e ricercatori attivi in tutta Italia.
Le progettualità finanziate coprono l’intero spettro della ricerca oncologica, dalla ricerca fondamentale a quella traslazionale e clinica, e riflettono una visione integrata del cancro come malattia complessa, influenzata da fattori genetici, biologici, immunologici e ambientali.
L’obiettivo comune è trasformare la conoscenza scientifica in strumenti sempre più efficaci per la prevenzione, la diagnosi e la cura. I progetti selezionati si concentrano sull’identificazione di nuovi bersagli terapeutici, sullo studio dei meccanismi di resistenza alle cure e sulla ricerca di biomarcatori capaci di guidare scelte terapeutiche più mirate.
Saranno studiati tumori ad alta incidenza e mortalità, come mammella, polmone, colon‑retto, pancreas e tumori del sangue, e neoplasie rare o di difficile trattamento, rispondendo a bisogni clinici ancora insoddisfatti. Crescono inoltre gli studi dedicati alla diagnosi precoce e alla stratificazione dei pazienti, attraverso l’uso della biopsia liquida, di tecnologie avanzate che permettono di indagare firme molecolari della malattia oncologica e di strumenti di intelligenza artificiale.
Anna Mondino
Direttrice scientifica Fondazione AIRC
per la ricerca sul cancro ETS