Lettera della direttrice scientifica di AIRC

Lettera della direttrice scientifica di AIRC

Nel novembre 2025 il Consiglio di amministrazione di AIRC ha deliberato i finanziamenti destinati al rinnovo di progetti in corso e al sostegno di quelli selezionati nel corso dell’anno.

Si è concluso così un percorso di selezione basato su valutazioni rigorose, indipendenti e meritocratiche, che ha previsto la revisione di progetti già avviati e la scelta di nuove attività tra le oltre 1.400 proposte presentate da ricercatrici e ricercatori attivi in tutta Italia.

Le progettualità finanziate coprono l’intero spettro della ricerca oncologica, dalla ricerca fondamentale a quella traslazionale e clinica, e riflettono una visione integrata del cancro come malattia complessa, influenzata da fattori genetici, biologici, immunologici e ambientali.

L’obiettivo comune è trasformare la conoscenza scientifica in strumenti sempre più efficaci per la prevenzione, la diagnosi e la cura. I progetti selezionati si concentrano sull’identificazione di nuovi bersagli terapeutici, sullo studio dei meccanismi di resistenza alle cure e sulla ricerca di biomarcatori capaci di guidare scelte terapeutiche più mirate.

Saranno studiati tumori ad alta incidenza e mortalità, come mammella, polmone, colon‑retto, pancreas e tumori del sangue, e neoplasie rare o di difficile trattamento, rispondendo a bisogni clinici ancora insoddisfatti. Crescono inoltre gli studi dedicati alla diagnosi precoce e alla stratificazione dei pazienti, attraverso l’uso della biopsia liquida, di tecnologie avanzate che permettono di indagare firme molecolari della malattia oncologica e di strumenti di intelligenza artificiale.

Particolare attenzione sarà rivolta ai processi biologici trasversali, come il ruolo del metabolismo, dell’infiammazione cronica, del microbiota e dell’invecchiamento nella progressione tumorale e nella risposta alle terapie. I fondi deliberati permettono di sostenere ricercatori e ricercatrici in tutte le fasi della carriera, favorendo la crescita di nuovi gruppi di ricerca e il consolidamento di competenze mature, e raggiungono 96 istituzioni di ricerca distribuite su tutto il territorio nazionale, in prevalenza pubbliche, consolidando un vero e proprio ecosistema integrato. Un impegno reso possibile dalla fiducia dei donatori e orientato a un obiettivo condiviso: migliorare la qualità e l’aspettativa di vita attraverso la ricerca sul cancro.

Anna Mondino
Direttrice scientifica Fondazione AIRC
per la ricerca sul cancro ETS