Interlocutori

Collettività
Contribuenti

I contribuenti 5 per mille

Grazie all’opportunità offerta dalla Legge finanziaria, dal 2006 centinaia di migliaia di persone hanno deciso di dare il proprio sostegno alla ricerca sul cancro,destinando ad AIRC e FIRC il 5 per mille delle imposte relative ai redditi dell’anno precedente.

Testimonial

Testimonial

AIRC si impegna a divulgare al più ampio pubblico possibile la sua missione, perché vi sia sempre maggiore sensibilizzazione e una crescente cultura della donazione. Nelle attività di comunicazione assumono quindi un ruolo importante ambasciatori e testimonial, tra i quali ricercatori, volontari e persone che hanno vissuto un’esperienza diretta con la malattia e scelgono di raccontare la loro storia dando concretezza ai risultati della ricerca. Un valore aggiunto è rappresentato dal sostegno di molte personalità del mondo della cultura, dello spettacolo e dello sport, che mettono la loro popolarità al servizio della nostra causa e diventano quindi portavoce di AIRC presso il loro pubblico. Tra loro Pippo Baudo, Antonella Clerici, Carlo Conti, Maddalena Corvaglia, Rita Forte, Loretta Goggi, Margherita Granbassi, Paolo Pizzo e Flavia Pennetta.

Le Istituzioni

Le istituzioni

Un contesto istituzionale e culturale sensibile è fondamentale per amplificare le ricadute sul benessere collettivo dell’innovazione scientifica. La stabilizzazione del 5 per mille né è un esempio. Non solo, questo strumento fa parte di un circolo virtuoso che riporta il 75 per cento delle erogazioni AIRC e FIRC dentro istituzioni di ricerca pubbliche. Il sodalizio con le Istituzioni ha la sua massima espressione in occasione de I Giorni della Ricerca. Anche lo scorso 29 ottobre il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricevuto al Palazzo del Quirinale una selezione di rappresentanti del mondo della scienza e della ricerca sul cancro. Indicatore di efficacia: azione sinergica in collaborazione con Stato e Istituzioni

Partner

I partner

La partecipazione dei cittadini italiani alla missione di AIRC trova nelle imprese italiane un prezioso alleato: si tratta di aziende che, attraverso progetti di comunicazione e marketing sociale, hanno un ruolo attivo nel sostegno della ricerca oncologica. Ai dipendenti delle aziende partner dedichiamo una menzione speciale: cittadini e lavoratori che, attraverso la loro azienda, sostengono ogni giorno AIRC con tempo, dedizione e denaro.

Media

I Media

I mezzi di informazione ci permettono di far conoscere la nostra missione presso ampie fasce della popolazione attraverso contenuti scientifici validati e storie dei protagonisti della ricerca, proposte da AIRC per costruire approfondimenti e programmi di servizio.Indicatore di efficacia: capacità di incidere nella società civile e radicamento territoriale La nostra attività sulla carta stampata è svolta sui principali quotidiani nazionali e i loro inserti e su oltre 100 quotidiani locali. Un pubblico più ampio e trasversale viene raggiunto grazie a una costante e capillare presenza sulle tv e radio nazionali e regionali. Nel 2016 è cresciuto ulteriormente l’interesse del web per i contenuti scientifici proposti da AIRC e FIRC.

Ricercatori

I ricercatori

La ricerca oncologica è da sempre complessa e specialistica: ci sono scienziati che analizzano i meccanismi alla base del funzionamento cellulare, altri che cercano nuovi farmaci, altri ancora che si concentrano su innovative tecniche di diagnosi e cura. Tutti sono indispensabili a comporre l’insieme di conoscenze che, passo dopo passo, ci darà la chiave per guarire la malattia. Sostenendo circa 5.000 ricercatori, AIRC e FIRC sono oggi il principale polo privato di finanziamento della ricerca sul cancro in Italia.

Scuola

La scuola

AIRC e FIRC hanno da tempo un’intensa collaborazione con la scuola, con lo scopo di avvicinare i ragazzi alla scienza e al mondo della ricerca sul cancro, attraverso iniziative mirate e strategie di comunicazione adatte a un pubblico giovane e disponibile a partecipare attivamente. Nel 2016 è proseguito il progetto "AIRC nelle scuole", che propone a studenti e insegnanti un approccio interdisciplinare alla ricerca sul cancro.

Personale

Il personale

La gestione delle risorse si fonda su stabilità, dinamismo e confronto. La perfetta aderenza alla missione è la forza dei nostri collaboratori. Da anni siamo impegnati in una trasformazione interna che mira a diffondere logiche e metodi incentrati sulla professionalità.

Soci

I soci

Nel 1966, a un anno dalla fondazione, i soci erano 568. In 50 anni la loro crescita è stata straordinaria e nel 2008 hanno toccato quota 1,7 milioni.Indicatore di efficacia: capacità di incidere nella società civile e radicamento territoriale Diventare socio significa stringere un legame continuo con il mondo della ricerca: una scelta sigillata nell’atto di associarsi e che diventa nel tempo sostegno indispensabile ai nostri ricercatori. Dopo aver aderito, i soci ricevono a casa la tessera associativa e la rivista Fondamentale.

Donatori

I donatori

I nostri donatori sono privati che versano ad AIRC e FIRC un contributo liberale. Tra loro ci sono i soggetti che hanno scelto di fare una donazione da cellulare o da telefono fisso in occasione de I Giorni della Ricerca o de L’Azalea della Ricerca, tutti coloro che hanno scelto le nostre bomboniere per festeggiare i loro giorni più importanti, chi ha fatto un lascito o una donazione in memoria.

Volontari

I volontari

La ricerca sul cancro può contare su migliaia di persone che prestano gratuitamente la loro opera e, con grande disponibilità, avvicinano i cittadini al tema della ricerca sul cancro. Essere volontari significa sostenere attivamente la ricerca, contribuire a organizzare le manifestazioni di piazza, farsi promotori di iniziative locali o aiutare i Comitati regionali nel loro lavoro quotidiano. Senza i volontari non avremmo mai potuto tessere quella rete di relazioni che è motore economico ma soprattutto esempio e consapevolezza per tutta la collettività.

airc firc

Nello svolgere la nostra missione ci affidiamo a interlocutori, interni ed esterni. Con strumenti e caratteristiche diversi, ognuno contribuisce al progresso della ricerca: se i ricercatori perseguono un obiettivo etico e professionale, sostenitori, volontari e partner ne appoggiano il lavoro.

Nella categoria dei sostenitori rientrano i soci, il cui supporto è fondamentale; a questi si aggiungono i soggetti che hanno scelto di donare da cellulare o da telefono fisso, ad esempio in occasione de I Giorni della Ricerca; i contribuenti che, nella dichiarazione dei redditi, hanno destinato ad AIRC o FIRC il proprio 5 per mille; infine tutti coloro che hanno fatto una donazione liberale (bomboniere, lasciti, donazioni libere e in memoria).

Inoltre, possiamo contare su scuola, media, testimonial e istituzioni: un circolo virtuoso che permette alla società di beneficiare dei progressi della ricerca.