I traguardi dei nostri ricercatori

1.500 traguardi

La diffusione di ogni nuova scoperta è determinante per il progresso scientifico. Se un ricercatore svolge un progetto e ottiene dati attendibili, l’articolo che ne descrive i risultati viene pubblicato su una rivista scientifica e servirà ad altri ricercatori per i propri studi.

Nel 2014 sono state oltre 1500 le pubblicazioni scientifiche date alla stampa dai nostri ricercatori: una validità scientifica riconosciuta dalla comunità internazionale e una conferma dell’accuratezza delle nostre scelte nell’impiego dei fondi, con concrete e importanti ricadute nelle cure ai pazienti.

Le riviste che hanno ospitato queste ricerche sono le più autorevoli, le più competitive, quelle che hanno maggiore visibilità e sulle quali è più arduo riuscire a pubblicare.

Le migliori pubblicazioni sono divulgate al grande pubblico, tramite i nostri canali istituzionali e grazie alla collaborazione dei media: in questo modo tutti coloro che ci sostengono possono conoscere i frutti del loro impegno al nostro fianco.

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Di seguito un campione delle ricerche più significative del 2014.

Nuove prospettive per la cura non invasiva dei tumori
Rivista: Nature | IF: 42,351
Autori: Bruno Amati e altri
Fondazione Istituto italiano di tecnologia e Istituto europeo di oncologia, Milano

I ricercatori hanno compreso uno dei meccanismi alla base della proliferazione di un tumore, una sottoclasse di linfoma, chiarendo il ruolo della proteina Myc. La scoperta apre nuove vie di sviluppo terapeutico. leggi di più ›

Individuata la proteina diapason: sente vibrare le cellule e le rende plastiche
Rivista: Cell | IF: 33,116
Autori: Marco Foiani e altri
Istituto FIRC di oncologia molecolare, Milano

Una ricerca interdisciplinare ha individuato in ATR, proteina sensore nota per la sua funzione di difesa del DNA e di oncosoppressore, il motore della plasticità della cellula: un ruolo del tutto inatteso che ha importanti implicazioni per la comprensione delle metastasi e delle cellule staminali. leggi di più ›

Un tallone d’Achille per il cancro del colon
Rivista: Cell | IF: 33,116
Autori: Stefano Piccolo e altri
Università degli Studi di Padova

Tra le cause genetiche del tumore del colon c’è la mutazione di un gene, chiamato APC. La ricerca ha chiarito come questo difetto porti una cellula intestinale normale a trasformarsi in una cellula tumorale; tale meccanismo potrebbe diventare bersaglio di terapie innovative. leggi di più ›

Tumore del colon: trovate le cellule che formano le metastasi
Rivista: Cell Stem Cell | IF: 22,151
Autori: Giorgio Stassi e altri
Università degli Studi di Palermo

Un gruppo di ricercatori ha chiarito un meccanismo che determina la formazione delle metastasi nel cancro del colon, identificando le cellule in grado di dar loro origine, i meccanismi che regolano il processo e la loro sopravvivenza. leggi di più ›

Tumore dell’ovaio: con appuntamenti settimanali si può stare meglio
Rivista: Lancet Oncology | IF: 24,725
Autori: Sandro Pignata e altri
Istituto nazionale tumori Fondazione G. Pascale, Napoli

La chemioterapia a dosi più basse, ma più frequente, può migliorare la qualità di vita delle pazienti con malattia: lo ha dimostrato uno studio condotto in più di 800 donne con tumore dell’ovaio in fase avanzata. leggi di più ›

Tumori del sangue: scoperto il meccanismo per riattivare un gene sentinella che elimina le cellule “impazzite”
Rivista: Nature Medicine | IF: 28,054
Autori: Giovanni Tonon e altri
I.R.C.C.S. Ospedale San Raffaele, Milano

Le cellule tumorali accumulano danni al DNA che, in una cellula sana, indurrebbero morte cellulare (apoptosi); nei tumori del sangue questo meccanismo non funziona più perché, come hanno scoperto gli scienziati, le cellule tumorali spengono un gene sentinella, YAP1, il cui compito è riconoscere la cellula “impazzita” e indurla ad apoptosi. Questo lavoro apre la strada allo studio di terapie che possano riattivare il ruolo fondamentale del gene sentinella. leggi di più ›

Anticolesterolo contro il tumore del seno
Rivista: Nature Cell Biology | IF: 20,058
Autori: Giannino Del Sal e altri
Consorzio Interuniversitario per le Biotecnologie e Università degli Studi, Trieste

I farmaci usati per abbassare la concentrazione di colesterolo nel sangue potrebbero aiutare a contrastare anche i tumori, in particolare quello del seno. leggi di più ›

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Individuato un altro tassello del mosaico che spiega l’angiogenesi tumorale
Rivista: Nature Cell Biology | IF: 20,058
Autori: Luca Primo e altri
IRCC Candiolo (TO) – Fondazione piemontese per la ricerca sul cancro Onlus (FPRC)

Un gruppo di ricercatori ha approfondito il ruolo di strutture cellulari di adesione, chiamate podosomi, nell’angiogenesi tumorale, ossia nel processo con cui il cancro promuove la formazione dei vasi sanguigni tramite cui si alimenta. È ancora presto per ipotizzare ricadute cliniche a breve termine, ma in futuro si potrebbe pensare di agire proprio sui podosomi per togliere al tumore la sua fonte di nutrimento. leggi di più ›

Terapia mirata alla doppia mutazione 
Rivista: Journal of Clinical Oncology | IF: 17,879
Autori: Lucio Crinò e altri
Università degli Studi di Perugia

Un caso clinico ha dimostrato che, nei rari casi in cui nell’adenocarcinoma del polmone convivono due diverse anomalie genetiche, si possono colpire entrambe con farmaci mirati. leggi di più ›

Una spia segnala quanto è grave la leucemia linfatica cronica
Rivista: Journal of Clinical Oncology | IF: 17,879
Autori: Valter Gattei, Davide Rossi e altri
Centro di riferimento oncologico di Aviano e Università del Piemonte Orientale di Novara

Importanti centri di ricerca italiani, europei e statunitensi hanno messo in comune i dati clinici di circa 3.000 pazienti con leucemia linfatica cronica, dimostrando che la spia rossa che segnala i casi a evoluzione più rapida è la presenza, sulla superficie delle cellule leucemiche, della molecola CD49d. leggi di più ›

Una rivoluzione nella diagnostica dei tumori rari
Rivista: Journal of Clinical Oncology | IF: 17,879
Autori: Aldo Scarpa e altri
Università degli Studi di Verona

Sequenziare contemporaneamente cinquanta geni da una piccola porzione di tessuto proveniente dalle preparazioni di routine nella diagnosi anatomopatologica: questa nuova metodica, utilizzata nello studio di un tumore raro del fegato, il carcinosarcoma, ha permesso di individuare le mutazioni di geni per i quali esistono già farmaci in grado di bloccarne l’attività. leggi di più ›

Un test del sangue per la diagnosi del tumore del polmone 
Rivista: Journal of Clinical Oncology | IF: 17,879
Autori: Gabriella Sozzi, Ugo Pastorino e altri
Fondazione I.R.C.C.S. Istituto nazionale tumori, Milano

Lo studio ha dimostrato che un test basato sul prelievo del sangue è in grado di ridurre in maniera significativa la percentuale di falsi positivi ottenuti con la TC spirale. Inoltre, il test anticipa di circa due anni la diagnosi ottenibile. leggi di più ›

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